Testimonianza Gaspare - Giocatori Anonimi Italia

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Testimonianza Gaspare

 

Ciao a tutti

Sono Gaspare giocatore compulsivo del gruppo di  Dalmine.Volevo condividere con tutti che cosa vuol dire per mè far parte di G.A.
La nostra Associazione è un insieme di persone che scelgono in autonomia di trovarsi a discutere un problema comune.
Nel nostro caso il gioco d’azzardo.
Chiedendo aiuto, ci riuniamo insieme ad altre persone, che hanno  il  sincero desiderio di affrontare la dipendenza dal gioco d’azzardo, per cercare di smettere, condividendo il proprio vissuto e le stesse esperienze, aiutandosi ad affrontare le comuni difficoltà, imparando a riconoscerle tempestivamente.
Nell’ammettere l’impotenza davanti al gioco d’azzardo e ammettendo di essere ammalati ogni singolo membro scopre di essere risorsa per sé e per gli amici del gruppo.

Un gruppo G.A. ha l’obiettivo di creare solidarietà con l’ascolto delle tesimonianze dei vissuti e delle esperienze.
Diventa elemento fondamentale la stanza ed il giorno del ritrovo perché in quel posto e a quella ora ci si sente liberi di esprimere sentimenti, pensieri, emozioni, parlando della propria vita e rileggendola, ascoltandosi.
L’atteggiamento non giudicante e senza pregiudizi del gruppo garantisce a tutti in modo uguale la libertà di esprimere se stessi.

Come sostengono anche altre letterature, il concetto fondamentale dell’auto mutuo aiuto si sintetizza con delle parole chiave che sono: Ascolto, Accoglienza, Attivazione, Solidarietà e Condivisione.
Tanti di noi, con la rottura dell’isolamento e l’accrescere dell’autostima riprendono una costruttiva comunicazione in famiglia.
Partecipando assiduamente e con regolarità alle riunioni settimanali con dei giocatori che hanno il desiderio di smettere di giocare , istauriamo  obiettivi comuni, e tutti i membri attingono energia e forza dal gruppo che  ci sprona alla volontà di avere un ruolo responsabile, attivo e consapevole nella costruzione del singolo benessere e anche del gruppo; partendo dal presupposto che, chi è parte del problema è parte della soluzione.

I punti di forza dei gruppi  G.A. sono la partecipazione volontaria, l’assenza di gerarchie e la gratuità, non ci sono quote da pagare, i gruppi si autofinanziano per sostenere le spese vive (affitti letteratura etc.).

Nei nostri gruppi G.A. tutti siamo alla pari.
Altro punto di forza è la reciprocità perché aiutare gli altri è soprattutto aiutare se stessi.

Nei nostri gruppi ci serviamo della consolidata letteratura di Alcolisti Anonimi adattata al gioco d’azzardo con i dodici passi del recupero e dell’unità.
Non ci sono nei nostri gruppi figure professionali,quindi i dodici passi sono al centro del nostro recupero.
La letteratura è fondamentale per essere riavvicinati alla spiritualità, perché ci insegna a mettere in atto un cambiamento di carattere con un nuovo stile di vita.
Tutti insieme attraverso le testimonianze e la letteratura ci trasmettiamo valori importanti come l’umiltà, l’onestà, la gentilezza, il sapere ascoltare e riconoscere le emozioni e liberarle, anche piangendo, senza vergogna di fronte a persone che hanno conosciuto la stessa sofferenza.
Tutto questo rende assolutamente efficaci i nostri gruppi di auto mutuo aiuto.
La solidarietà ed il reciproco sostegno morale, l’identificazione nel gruppo ed il senso d’appartenenza, produce un’apertura mentale alla propria vita e alle esperienze correggendo una visione vittimistica e insegnandoci a leggere gli aspetti positivi delle situazioni.
Si riscopre l’importanza degli affetti familiari, e delle cose semplici della vita, ridando anche il giusto valore al denaro.

Grazie all’efficacia dei gruppi ed al persistere all’astinenza dal gioco d’azzardo, in molti membri scatta la voglia di adoperarsi in un volontariato assiduo collaborando anche all’esterno  a tavoli istituzionali o commissioni.

Concludo, con un pensiero comune,  dire che il gruppo ci ha salvato la vita. Collaboriamo ancora tutti insieme  in modo che tanti gruppi continuino ad esistere, per aiutare altre persone disperate, che purtroppo conosceranno la sofferenza e la devastazione che il gioco d’azzardo infligge.

Grazie G.A. di Esistere
Gaspare g.c. astinente da 39 mesi
Gruppo di Dalmine (BG)

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