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Testimonianza di Massimo
Sono Massimo e oggi non ho giocato.
In una frase così semplice e che ai più potrebbe risultare normale, quasi
banale, sta tutto il senso della mia vita.. e del momento in cui è ricominciata.
14 mesi fa mi sono ritrovato solo, in una casa vuota, senza più mia moglie ed il
mio piccolo bambino di appena 6 mesi, senza un lavoro, senza un soldo, pieno di
vergogna e di rabbia verso me stesso e verso ciò che avevo fatto.
non so bene come sia cominciato...è stato un percorso lento...subdolo...graduale....ma
inesorabile...ed incurabile..... una sera di oltre 20 anni fa entrai in una sala
corse in compagnia di un amico...... nel corso della serata scommettendo
sull'ippica vinsi circa 100.000 lire e mi divertii moltissimo e per nessun
motivo al mondo avrei potuto pensare che lì era cominciata la rovina della mia
esistenza....
da quel giorno la mia vita è stata scandita dalla ossessione per il gioco.....
dal continuo misurarmi con me stesso per dimostrare che ero un fenomeno ...un
gran sborone si dice dalle mi parti......
ma pian piano le cose hanno cominciato a prendere la piega che prende per tutti
i giocatori compulsivi.....ovvero quella che ti porta a perdere tutto ciò che
hai e a non accettare la sconfitta.......
e allora cominci a inventare le più assurde bugie per trovare il denaro che ti
serve per giocare.......
mi sono rivolto ai miei genitori ...sempre un pò alla volta .....5 poi 10...poi
20...poi 50 ...poi 70 ....senza limite....senza possibilità di
uscita......perchè non mi sono mai arreso.......ho sempre pensato che un giorno
avrei fatto quel colpo che mi avrebbe cambiato la vita......
poi passi a setacciare gli amici... scorrevo la rubrica telefonica per trovare
uno spunto su a quale amico avrei potuto chiedere soldi per giocare......
e quando ho finito pure con gli amici allora sono passato a cose peggiori......
che mi hanno portato a tradire e ingannare la fiducia anche di chi l'aveva
riposta totalmente in me .... a rubare...a fare carte false ...ormai senza più
alcun freno inibitore......certo che non ci fosse più alcun modo di uscirne
senza avere perso tutto
sono arrivato a puntare migliaia di euro per corsa .... ad avere perso la faccia
con tutti gli amici e conoscenti.....oltre che con la mia famiglia.......ma
sempre invasato dal demone del gioco......
poi 14 mesi fa ..... ho toccato il mio fondo......e mi sono arreso..... ho
dichiarato la mia impotenza di fronte al gioco...... ho accettato di essere
malato ....ho accettato di dovere essere curato ....dalla malattia del gioco
compulsivo........
e ho cominciato 1 giorno alla volta....1 solo giorno alla volta....a scalare una
montagna che mi sembrava impossibile da scalare......
ho trovato nel gruppo dei giocatori anonimi una speranza per il futuro......
amici con cui condividere un dramma comune...... una spiritualità immensa ed
inspiegabile a parole...... che mi ha preso per mano e mi ha tirato fuori dal
pantano..... per poter cominciare un lento ed infinito cammino verso una nuova
vita.......
oggi sono una persona felice.....che lavora su sè stessa..... sui propri difetti
di carattere....sulle proprie debolezze....e che non ha più paura......
ho ritrovato la mia famiglia......un lavoro ancor migliore del
precedente......l'affetto e la comprensione dei miei genitori...... e la
bellezza di vivere una vita apparentemente nuova....perchè non più offuscata
dalla nebbia del gioco .....
oggi posso scegliere.....
accettare le cose che non posso cambiare..... o cambiare quelle che posso.....e
vederne serenamente la differenza......
oggi posso scegliere......andare a giocare ....o non andare..... e 1 giorno alla
volta ...scelgo di non andare......
Sono Massimo e oggi non ho giocato
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