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SUL PROBLEMA DEL GIOCO COMPULSIVO E SUL PROGRAMMA
DI RECUPERO DI GIOCATORI ANONIMI
Una persona riesce a guarire da sola leggendo la letteratura di GA
o libri medico specifici sul gioco compulsivo?
Solo qualche volta, ma non abitualmente.
Il programma di G.A. lavora meglio per gli individui quando viene riconosciuto
ed accettato quale programma che coinvolge altra gente.
Il lavorare con altri giocatori compulsivi in un gruppo di G.A. , farà
sembrare all’individuo di trovare la necessaria comprensione ed
aiuto.
Possono parlare delle loro precedenti esperienze e dei problemi presenti
in un posto dove si sentono a proprio agio e dove sono accettati.
Invece di sentirsi soli ed incompresi, si sentono necessari ed accettati.
Giocatori Anonimi considera
il gioco compulsivo come un vizio?
No.
E’ importante
conoscere la ragione per la quale si giocava?
Forse, comunque per quanto riguarda lo smettere , molti membri di G.A.
si sono astenuti dal gioco senza sapere la ragione per la quale giocavano.
Quali sono alcune delle
caratteristiche di una persona che è un giocatore compulsivo?
INCAPACITA’ E NON VOLER ACCETTARE LA REALTA’. E per questo
la fuga nel mondo fantastico del gioco. INSICUREZZA EMOZIONALE. Un giocatore
compulsivo sta bene solo quando “in azione”.
Non è facile sentire un membro di G.A. dire: “il solo posto
dove stavo bene era seduto al tavolo del poker, lì mi sentivo
sicuro ed a mio agio.
Nessuna domanda mi veniva fatta. Sapevo che mi stavo distruggendo ma
nello stesso tempo avevo anche un certo senso di sicurezza”. IMMATURITA’.
Il desiderio di avere tutte le cose buone della vita senza grossi sforzi
da parte loro sembra essere il carattere comune dei giocatori con problemi.
Molti membri di G.A. accettano il fatto che non volevano crescere.
Inconsciamente sentivano di poter evitare le responsabilità della
maturità scommettendo sulla velocità di una ruota o sul
tiro di una carta, e pertanto la lotta per evitare le responsabilità
è divenuta alla fine un’ossessione inconscia. Inoltre,
sembra che il giocatore compulsivo abbia una forte urgenza interna di
essere un “colpo grosso” e avere anche la sensazione di
essere onnipotente. Il giocatore compulsivo desidera fare qualsiasi
cosa (spesso di natura antisociale) per mantenere l’immagine che
vuol far apparire verso gli altri.
In più, vi è una teoria che i giocatori compulsivi inconsciamente
vogliono perdere per auto punirsi. Vi sono molte prove per supportare
tale teoria.
Qual è il mondo
fantastico di un giocatore compulsivo?
E’ un’altra caratteristica comune dei giocatore compulsivi.
Si perde molto tempo per creare l’immagine delle cose grandi e
magnifiche che faranno appena avranno il colpo grosso.
Spesso si vedono come quali filantropi e persone di fascino.
Possono sognare di regalare alla famiglia ed agli amici macchine nuove,
pellicce ed altri articoli di lusso. I giocatori compulsivi si vedono
avere una vita felice, permessa dalle grosse somme che possono rastrellare
dai loro “sistemi”.
Camerieri, alcove, bei vestiti, amici brillanti, yacht e giri del mondo
sono alcune delle cose meravigliose che si trovano subito dietro l’angolo
non appena il colpo grosso sarà finalmente stato fatto.
Pateticamente, sembra che nessuna vincita sia grande abbastanza per
rendere reali anche i sogni più piccoli.
Quando succede ai giocatori compulsivi, questi giocano per sognare sogni
ancora più grandi. Quando non succede, giocano in modo disperato
e la profondità delle loro miserie non si calcola più
nel momento in cui il loro mondo fantastico di frantuma.
Sadicamente, combattono, hanno più sogni e naturalmente soffrono
di più miseria.
Nessuno può convincerli che i loro grandi schemi non diventeranno
mai realtà.
Credono che senza questo mondo di sogni, la vita per loro non sarebbe
tollerabile.
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